Bentrovati amici smart,
qualche giorno fa, un po’ a sorpresa, è arrivato lui: il Dongle Max, un nuovo coordinatore Zigbee molto promettente di casa Sonoff.
Prime impressioni
Fin dal primo istante è stato amore a prima vista, complice la qualità costruttiva con chassis interamente in metallo, il form factor compatto e curato nei minimi dettagli e, soprattutto, le tante tante funzionalità che si nascondono sotto il cofano, ben oltre quelle che ci si aspetterebbe da un “semplice” coordinatore Zigbee.
Ma andiamo con ordine.
A pochi giorni dalla mia guida dedicata alla creazione di una rete Zigbee personale, nella quale vi ho consigliato i due coordinatori più utilizzati del momento, Sonoff mi ha inviato questo nuovo prodotto.
Dubbi di chi ha già acquistato un coordinatore
A tal proposito, se qualcuno aveva già comprato uno di quei coordinatore e sta pensando:
"oh Cavolo! Se lo avessi saputo prima, avrei preso lui!”
vi fermo subito, perché il vostro acquisto ha ancora perfettamente senso, soprattutto in ottica di stabilità.
Il motivo è semplice:
stiamo parlando di un nuovo prodotto che, seppur nei primi giorni di utilizzo si stia dimostrando molto valido, è comunque appena arrivato sul mercato e deve ancora crescere, diffondersi e – probabilmente – maturare.
Al contrario, gli altri due dispositivi che vi ho consigliato come il Sonoff Dongle-E sono presenti sul mercato da più tempo e hanno una base di utenti molto più ampia.
Quando scegliere il Dongle Max
Perciò, se il vostro obiettivo oggi è avere un sistema stabile da usare ogni giorno, senza troppe incognite, forse è ancora presto per puntare su questo nuovo coordinatore.
Se invece avete un secondo setup di test, o volete semplicemente azzardare o sperimentare con qualcosa di nuovo, allora potrebbe avere senso iniziare a provarlo.
Cosa vedremo nel prossimo video
Ci tenevo a chiarire questo punto, prima di passare all’analisi completa di questo nuovo coordinatore, che affronteremo nel prossimo video, analizzando in dettaglio tutte le sue funzioni.
Funzionalità più interessanti
Tra le più interessanti, giusto per darvi un’anticipazione, troviamo:
- la possibilità di utilizzarlo in rete sia via Ethernet che via Wi-Fi.
- Un client MQTT integrato
- Un sistema di WebHook, che ci consente di chiamare API esterne al verificarsi di determinati eventi
- l’utilizzo da remoto tramite VPN e molto altro ancora
Prezzo e considerazioni finali
Il costo di questo gioiellino è di 44,49€ se siete interessati vi lascio il link in biografia e un codice per ottenere il 10% di sconto.
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