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    Home » Hollyland Lark Max 2: il meglio per chi vuole il massimo dalla registrazione audio
    Hollyland

    Hollyland Lark Max 2: il meglio per chi vuole il massimo dalla registrazione audio

    Dario MontalbanoBy Dario Montalbano14 Gennaio 2026Nessun commento
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    Bentrovati amici smart!

    Oggi parliamo di audio, e nello specifico dei microfoni Hollyland Lark Max 2, che utilizzo da poco più di un mese.

    Per i miei contenuti, ho sempre usato i DJI Mic 2 con cui mi son semore trovato abbastanza bene; Ma di recemte Hollyland mi ha dato l'opportunità di provare i suoi top di gamma, ovvero i Lark Max 2 in versione Ultimate Combo, con due trasmettitori, due ricevitori, due auricolari, due lavalier e altri accessori utili. Dopo averli provati e messi a confronto con i DJI, posso dire di aver trovato una marcia in più, sia dal punto di vista audio che dell’esperienza d’uso. Vediamoli insieme!

    Design e qualità costruttiva dei trasmettitori

    I microfoni/trasmettitori hanno un design leggero e compatto e, rispetto ai DJI Mic 2, grazie alla finitura nera opaca e a un logo meno appariscente, a mio avviso risultano più sobri e professionali.

    Controlli e connettività

    Di fianco troviamo un pulsante per avviare la registrazione interna e un altro per attivare o disattivare la cancellazione attiva del rumore.
    In basso, invece, è presente una porta USB-C, utile sia per recuperare le registrazioni interne, ad esempio, da un computer, sia per collegare alcuni accessori.
    Infatti, di base, come per i DJI MIc 3, non integrano un jack audio per microfoni esterni: una scelta ingegneristica pensata per mantenerli compatti e leggeri, ma per chi ha esigenze più professionali, potrebbe non essere l’ideale. E qui Hollyland ha trovato una soluzione intelligente, ha creato un accessorio da agganciare al trasmettitore tramite USB-C per avere l’ingresso jack a disposizione solo quando serve.

    Il centro di controllo e i ricevitori

    Il centro di controllo, con touchscreen OLED, fa anche da ricevitore e può essere collegato a qualsiasi sorgente — come uno smartphone o una camera — permettendoci sia di registrare l'audio inviato dai trasmettitori, che di gestire rapidamente tutte le funzioni principali: come la cancellazione attiva del rumore, il monitoraggio dei livelli audio, la regolazione del guadagno e molto molto altro.
    Se troviamo scomodo o ingombrante utilizzare il centro di controllo come ricevitore da collegare ad uno smartphone, nel kit troviamo un modulo dedicato dalle dimensioni più compatte, che possiamo gestire ugualmente dal centro di controllo. Questo modulo integra inoltre una porta USB-C che consente di ricaricare lo smartphone durante la registrazione.

    Modularità del sistema

    Una delle cose che più mi ha colpito di questi Lark Max 2 è questa modularità: partiamo da una configurazione base, compatta e leggera, ma possiamo espanderla in modo professionale quando il contesto lo richiede.

    La vera killer feature: monitoraggio wireless

    Ma la vera killer feature, almeno per me, è la coppia di auricolari wireless pensata per il monitoraggio in tempo reale delle registrazioni: sentire subito cosa stiamo registrando, senza cavi, senza complicazioni e con latenza praticamente nulla, migliora notevolmente il modo di lavorare.

    Modalità di registrazione e qualità audio

    Per quanto riguarda le modalità di registrazione, possiamo scegliere se registrare in wireless a 24bit tramite il ricevitore, oppure internamente ai microfoni a 32bit, utile sia per avere uma traccia di backup, sia per ottenere una qualità più elevata, che ci permette di evitare distorsioni in presenza di picchi di volume.
    In questo modo otteniamo un audio più pulito, dettagliato e facile da lavorare in post-produzione.

    Autonomia e ricarica

    L’autonomia complessiva di questi microfoni, anche grazie alla base di ricarica, è di circa 36 ore, il che significa che possiamo coprire tranquillamente sessioni di registrazione molto lunghe.

    App dedicata Hollyland

    A completare il tutto, Hollyland offre un’app dedicata per iOS e Android, che trasforma lo smartphone in un centro di controllo, permettendo anche di gestire gli aggiornamenti del sistema, il tutto in modo semplice e immediato.

    Conclusioni

    In definitiva: che siate creator, o semplicemente appassionati, che vogliono registrare audio a un livello elevato e con una maggiore praticità d’uso, questi Lark Max 2 fanno davvero la differenza.

    E voi cosa ne pensate? Se siete interessati vi lascio il link in descrizione e su dm-smartech.it.

    Come sempre se vi fa piacere seguitemi per altri contenuti, attivate la campanellina e lasciate un like al video.

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